mercoledì 9 marzo 2016

Rivoluzione: fine dei buchi neri e della materia oscura

I termini materia oscura e buco nero hanno ormai i giorni contati. La materia oscura è stata immaginata per riuscire a spiegare l'attrazione gravitazionale che si registra
sulla materia elettromagnetica ordinaria o luce. Questa interazione gravitazionale repulsiva, per forza di cose, doveva avere una forma così si è addirittura pensato al concetto di forma di energia oscura. La divisione apparente tra l'attrazione gravitazionale e il funzionamento dell'elettromagnetismo ha portato la scienza fuori strada innumerevoli volte.
Il campo magnetico è quello gravitazionale non sono due cose diverse, tanto è vero che l'universo è composto di una sola sostanza non di due!!!!
La geometria che questa unica sostanza è in grado di assumere permette polarità.
La polarizzazione è causa di una sempre maggiore concordanza di assi e piani di propagazione nonché di una struttura geometrica multi-connessa sempre più serrata in fase.
Questo crea una diversificazione di effetti a scala multipla e frattale. Alle scale atomico-nucleari il fenomeno della dipolarità insieme all'elevata densità informativa e quindi di spin, è elevato, ed è
causa dell'effetto moltiplicatore della forza di gravitazione nel mondo subatomico.
La dimensione di Planck è ciò che il protone e il buco nero hanno in comune, il protone si comporta come una pompa per la coniugazione di fase.
Il buco nero può essere visto come uno specchio per la coniugazione di fase.
Quando il buco nero raggiunge il limite critico della densità di Planck rimbalza la sua compressione e rilascia tutte le informazioni che aveva assorbito nuovamente dentro l'universo ancora una volta.
Le onde emananti dal buco nero assumono così una traiettoria eccentrica, le onde di luce saranno in misura di sezione aurea a causa dell'intensa coniugazione di fase che c'era nel buco nero.
All'interno di ogni atomo cosi ci sono micro-tunnel che collegano come Wormhole alla misura di Planck tutte le particelle!!!
La topologia dello spazio quindi assume la sua massima compressione in un climax frattale di coniugazione di fase.
Anche il famoso scienziato Hawking ha ammesso in un articolo su Nature di essersi sbagliato:

"Nella teoria quantistica, energia e informazione posso scappare da un black hole”
“Nella teoria classica – scrive lo scienziato – non c’è fuga da un buco nero, ma la teoria quantistica permette a energia e informazione di uscirne”

Nella sua nuova teoria, Hawking parla di un “più benevolo orizzonte apparente”, che imprigiona solo momentaneamente materia ed energia prima di rilasciarla “anche se in una forma più ingarbugliata”.
Il concetto di orizzonte degli eventi va dunque ripensato come una qualsiasi torsione attrattiva dove le informazioni possono trovare il collasso in sezione aurea, quindi anche un uomo rappresenta un piccolo orizzonte degli eventi.
In una campagna osservativa del centro della galassia un team di astronomi ha scoperto sei intensi brillamenti nei raggi X, catturati dal telescopio spaziale Swift.
Le osservazioni, discusse in un articolo apparso su The Astrophysical Journal, aiutano a far luce sui meccanismi responsabili dei brillamenti X.Queste onde arrivano dal centro della galassia dove si pensava ci fosse un buco nero che tutto assorbe.
E' un grosso momento per cambiare e approfondire la visione dell'universo è un momento dove la collaborazione è fondamentale!!!!