mercoledì 25 maggio 2016

Intervista.

Ecco il link dell'intervista. Le domande che sono arrivate a me purtroppo non sono state prese dal sito, bisognava mandarle sulla loro mail. Spero di poter rispondere a quelle arrivate in futuro. Grazie a tutti comunque.
Per chi fosse interessato il sito sta incontrando diversi autori nell'ambito di varie categorie e discipline.


Intervista

martedì 17 maggio 2016

Lo stato interiore


La meditazione è una fonte di benessere, fin dall'antichità era il principale mezzo per il ritorno al creatore. Tramandata nelle discipline orientali e poi diffusa in tutto il mondo, la meditazione ha insito in sé un principio di calibrazione indispensabile per la centratura di campo. Oggi la scienza medica ne riconosce le infinite virtù, infatti, secondo uno studio, pubblicato sul Journal of Neuroscience, lo zen batte i farmaci perché è in grado di influenzare l'attività delle aree cerebrali che controllano lo stimolo doloroso, regolandone il grado di intensità. Non solo, in chi medita viene costantemente registrato l'allungamento dei telomeri che significa avere una vita più lunga e più sana. Gli effetti della meditazione documentate dimostrano che è in grado di influenzare il luogo dove viene praticata. Già David Bohm aveva colto nella sua esposizione di fisica, che, il pensiero, poteva essere la causa di diversi problemi specifici nell'uomo. L'universo, essendo composto di onde, ha bisogno di una certa armonia, o meglio ancora ha bisogno di armoniche. Le armoniche sono quelle onde portanti in grado di condividere un nido d'onde in maniera coerente. La meditazione aiuta il complesso mentale ad andare in coerenza. La coerenza delle onde elettriche è la soluzione ad ogni disturbo fisico. Karl Pribram credeva che il cervello conservasse la memoria come schemi di interferenza, similmente ad un ologramma. La portata di questo aspetto oggi trova conferme enormi. In un sistema vibratorio oscillante, la soluzione al caos è rappresentato dalla coerenza, la coerenza permette alle onde di andare in fase e di essere in comunione. L'aspetto oscillante di campo è così in grado di puntare ed espandersi. La meditazione è la chiave. La meditazione può essere rappresentata come la coerenza al processo informativo che è al vita. Non è una, posizione, un rito, ma un sistemo quantistico avanzato per comprimere le informazioni in maniera coerente. Trovare la propria via alla meditazione è fondamentale per consentire al campo che compone i livelli d'onda della mente di accelerare oltre la propria velocità ed uscire dal caos. I livelli di coerenza registrati in chi medita sono veramente elevati, ma si può anche imparare che vivere è meditare, difatti, il processo di quantificazione informativa nella mente avviene in qualsiasi cosa si stia facendo. Questo processo naturale di campo che a molti risulta indigesto è il pensiero, ed indispensabile per tenere l'impalcatura a certe densità di carica. Se tuttavia volete uscire dal volume di carica che è il pensiero non vi resta che aumentare la vostra coerenza tramite la meditazione.

Intervista, dialogo.

La settimana prossima sarò intervistato da un sito sulla crescita personale, chiunque vuole porre domande o chiedere curiosità può scrivere al sito :

domande

sabato 7 maggio 2016

Auto-potenziamento e frattalità.

In un universo fatto di onde ed energia l'unico contesto disarmonico e caotico è la non corretta spaziatura delle onde. Imparare la corretta spaziatura delle onde consente di rilasciare ogni nodo energetico al corretto vibrare di energia. La fisica attuale ci consente di capire come fanno le onde a processare dati a partire da un campo unificato.   Quando il cuore esprime l’emozione dell’amore crea una cascata di onde elettromagnetiche Auree, crea gravità (torsione) come fa l’atomo quando attrae le onde elettromagnetiche Auree nel punto zero di immobilità. Questo principio ci consente di capire che c'è una soluzione d'onda da trovare al campo personale. Se si parla di paura allora è utile capire cosa è veramente la paura. Un'onda non simmetrica è per sua natura distruttiva e non coerente. Le discipline che portano alla coerenza un'onda saranno quindi seguite come principio di equilibrio. Siete nervosi, poi diventate consapevoli di essere nervosi, quindi diventate consapevoli di essere consapevoli di essere nervosi. Ogni volta che riuscite ad uscire dallo stato avete guadagnato prospettiva sul nervosismo e sulla sua comprensione. Il risultato è che la vostra direzione o rotazione è più saldamente nelle vostre mani. L'universo è fatto di onde o vibrazioni, la capacità di un'onda di estrarsi dal suo giro si chiama auto-potenziamento. Nel caso della mente la chiameremo consapevolezza. La frattalità dell'onda di uscire sempre più dettagliatamente da se stessa la rende densa di informazione, quindi super consapevole. L'unico angolo in cui un'onda può rientrare su se stessa è la spirale PHI. La capacità di rendervi consapevoli dell'immagine di voi stessi vi rende quindi più stabili e potenziati. Questo meccanismo è all'opera nella capacità mentali ogni giorno su qualsiasi cosa. Uscire da una bolla olografica non è possibile se non dall'alto tramite l'accelerazione vibrazionale. Così, la mente che è convinta della sua origine ha ancora bisogno di aumentare la sua consapevolezza. Un'onda corta trova la sua estensione nell'innestamento nell'onda lunga, che in termini pratici potrebbe voler dire diventare consapevoli di non essere solo "uomini". La disciplina di pensiero in fondo nasconde risorse insospettabili legate alla frattalità dell'informazione. Imparare la disciplina frattale nella propria consapevolezza significa collegarsi immediatamente con l'estensione d'onda mentale chiamata iper-comunicazione. Lo spazio è un grande hard-drive, quindi più che un iper-comunicazione potremmo chiamarla iper-download. Le capacità della mente di divenire auto-consapevole sono innate basta solo cercarle. A voi la scelta........, cercare le discipline utili a trovare la vostra beatitudine equivale ad auto.potenziarsi.


venerdì 6 maggio 2016

Pineale, geometria speculare e unità di campo.

La simmetria speculare delle onde consente all'universo di giocare allo specchio.
L'antimateria tanto cercata dalla scienza è simmetrica alla materia, è la stessa cosa, gli sta davanti capovolta come un 69.
La capacità del campo ultimo di avvitarsi a destra e a sinistra gli consente di giocare allo specchio con se stesso.
Da qui nascono i concetti di maschile e femminile,  yin e yang.
Il disegno del tao raffigura proprio due spirali a forma di 69 così come il campo è in grado di avvitarsi.



L'unione delle onde se opportunamente spinto porta alla forma dell'infinito, o ad un nastro Moebius.
La torsione del campo ha infatti la possibilità di girare a destra o a sinistra, Renato Palmieri descrive perfettamente come le due onde siano la base fondamentale della creazione:


Fig.23
"Le due bande spirali incrociate, disegnate dall’addensamento dei fronti d’onda, costituiscono il luogo di massima intensità gravitazionale e quindi di più forte strutturazione materiale. Esse evidenziano le due arcate orbitarie controorientate e il successivo profilo dei due lati del cranio, con incroci e sovrapposizione reciproca nelle zone “forti” degli zigomi, del mento e della fronte.
Nel solco di convergenza mediana delle due propagazioni appare il rilievo nasale del setto e l’accenno di espansione di narici e bocca. In alto, in corrispondenza del vertice del triangolo “aureo”, la localizzazione della zona cerebrale “circonvoluta” e il suo suddividersi speculare, con intersecazioni inferiormente più fitte individuanti il corpo calloso.
Lo schema è quello della “testa” di tutti gli animali superiori, benché nella fig.23 esso suggerisca per caso quello in particolare di un volto umano. Opportune variazioni dei parametri numerici potranno determinare differenti analogie: si può osservare fin d’ora che lo sviluppo delle due bande oltre l’incrocio superiore offre il luogo geometrico-gravitazionale alla genesi delle corna negli animali." 
Da questo si evince che le onde sottili portanti, agenti nel cervello hanno due polarità, una maschile e una femminile. Riuscire a bilanciare dentro la testa queste due qualità formative consente di coniugare in fase i due fronti d'onda. Se questo viene fato con la dovuta attenzione e perizia le due fonti elettriche centrate accelereranno oltre la loro velocità riuscendo ad aprire la porta verso l'infinito al centro della testa, ovvero la ghiandola pineale.
Per vedere l'infinito serve solo un occhio.
Queste connessioni tra scienza e culture antiche stanno diventando sempre più palesi e serie proprio perché rappresentano la coniugazione di due aspetti dello stesso campo visto da due modalità diverse. L'unificazione delle onde è un aspetto fondamentale. Ora ad ognuno non resta che trovare l'unificazione dentro la propria singolarità........