sabato 1 ottobre 2016

Fluttuazione quantistica del vuoto e rapporti geometrici.

Vediamo brevemente come sono collegati i concetti di dinosfera, spirale in sezione aurea, solidi platonici e il collasso di campo perfetto legato al tetraedro. La compressione di carica che crea l'effetto gravitativo costruisce un tunnel dove le linee di forza sono spirali tridimensionali,
la rotazione costruisce automaticamente il fenomeno della dinosfera, del tetraedro e dei solidi platonici. Nella formazione di questo effetto  i Solidi Platonici stanno in una “semplice relazione armonica” l’uno con l’altro.
Quindi divengono la proporzione standard di qualsiasi cosa nell'universo.



Come vediamo dall'immagine del triple julia set, le spirali creano la dinamica nel campo per la costruzione fissa del tetraedro e la bolla di campo fissa denominata dinosfera da Ginzburg.
Questo fenomeno sembra differenziare il campo in dinamiche e strutture diverse, ma è continuamente sostenuta dalla rotazione o spin del campo.
La pulsazione dinamica chiaramente consente due fenomeni nel macro, uno è l'accumulo di inerzia e quindi la stabilità apparente di quella porzione di campo, e l'illusione della differenziazione.
Questo ci mostra come  gravità e massa, due proprietà fondamentali della materia, risultino dalle fluttuazioni armoniche quantistiche del vuoto. La relazione con il vuoto va quindi sempre tenuta in considerazione  anche se le fluttuazioni sono estremamente energetiche, non sono quasi mai osservabili direttamente, ma la loro onnipresenza può essere confermata dai loro molteplici effetti.
Nonostante il vuoto sia responsabile per tutte le caratteristiche della materia e dell’energia, la sua influenza è più chiaramente dimostrata da due effetti: il cosiddetto spostamento di Lamb e l’effetto Casimir. Lo spostamento di Lamb è un attributo dell’idrogeno, dove la nuvola di elettroni mostra un livello energetico orbitale leggermente superiore di quanto si preveda dai calcoli, questo livello è stato misurato nel 1947 da Robert Retherford e Willis Lamb (da cui il nome dell’effetto). La ragione per cui l’elettrone abbia un livello orbitale leggermente superiore, è dovuta alla sua costante interazione col vuoto quantistico, che fornisce energia ad esso. Il vuoto quantistico ha un componente non nullo (il suo valore energetico atteso), perché anche in un vuoto completo senza materia e radiazione e vicini allo zero assoluto, ci saranno ancora eccitazioni del campo elettromagnetico. Questo significa che ci saranno lunghezze d’onda di ogni dimensione che riempono ogni punto dello spazio, che Einstein definì campo di punto zero.

Nell’effetto Casimir, due piastre di carica neutra vengono posizionate a grande vicinanza nel vuoto (una camera senza molecole atmosferiche). Dato che alcune lunghezze d’onda del vuoto quantistico non troveranno posto tra le piastre, si annulleranno. Questo causa una minor energia nel mezzo delle piastre, come una regione di bassa pressione e una maggior energia attorno che spingerà assieme le piastre stesse. Questo è un effetto molto importante, perché dimostra la presenza delle oscillazioni elettromagnetiche del vuoto e anche la possibile estrazione di energia da esso, perché si produce una forza nel vuoto quantistico, annullando alcune fluttuazioni (modi elettromagnetici) in una specifica regione di spazio. Notate che questo è un tipo di effetto gravitazionale (le piastre gravitano assieme) ed è suggerito come meccanismo per il controllo gravitazionale. In una più recente ricerca questo fenomeno è stato esteso all’effetto Casimir dinamico, in cui delle microonde vengono emesse direttamente dal vuoto.
Questo effetto sperimentale ha anche rivelato che se permettete alle piastre di unirsi completamente, la forza che le unisce è così potente che si distruggeranno. 
 Nella teoria dell’energia di punto zero,  si pensa che la forza di Casimir  si crea quando la distanza tra le piastre diviene cosi breve da non permettere la presenza all’interno di “particelle virtuali” o energia eterica.

Quindi non avviene “aspirazione”, infatti è l’assenza di energia tra le piastre, eterica o altra. Quindi si crea una forma di “vuoto eterico” tra le piastre, dove non può fluire etere all’interno. A questo punto il “flusso di particelle virtuali” o pressione eterica spinge le piastre assieme dall’esterno! Nel modello del Dr.Puthoff, questa pressione si crede causata dalle stesse “particelle virtuali”, in quanto emergeranno continuamente dall’energia di punto zero per esercitare una forza costante sulle piastre, spingendole assieme.Questo fenomeno è la conferma che l'etere o campo di punto zero forma continuamente la materia e la gravità tramite il passaggio fluido e il bilanciamento tra la parte  che si comprime e l'inerzia che accumula ruotando. Il bilanciamento di pressione "interno/esterno" consente le cose di rimanere in "forma" ed essere attraversate continuamente dal flusso di campo............