venerdì 7 ottobre 2016

Entrare nella vostra singolarità

I frattali consentono un percorso d'onda per la forma e per la vibrazione in schemi che si evolvono continuamente, connettendo enormi spirali a piccole spirali, così fino all'infinito. L'autosimilarità significa che la struttura esterna ha la stessa forma di quella interna, come nel grande così nel piccolo. Così ogni punto ha un centro e ripete lo schema a qualsiasi grandezza, il grande è costituito di piccoli ecc. In un universo frattale fatto di rotazione il concetto di centro è da definire, qual'è il centro? In ogni punto vi è il centro. In quel punto tutte le rotazioni si annullano. Ovunque si sceglie il punto di osservazione frattale diviene il centro da cui l'universo si osserva. In quel punto nasce naturalmente quiete, ordine e silenzio. Dalla quiete si può avere un quadro di riferimento della rotazione, ed è tramite questo processo che si accede e si verifica una singolarità. la singolarità è al punto centrale di ogni frattale e di ogni esperienza nell'universo. Questo punto di quiete è il punto zero l'infinito nel finito. Gli esercizi che portano al silenzio è stato provato portano la mente alla coerenza. Se immaginiamo una trasformata di fourier in termini di onde, o più semplicemente un vasto lavandino fatto di onde ogni spostamento d'onda finisce nello scarico, o foro o singolarità. Ma dove si ridistribuisce? Va a finire nella totalità. Il vostro centro frattale dunque si induce tramite la vostra attenzione sulle onde fino a portarle al centro e alla quiete. Il movimento avanti e indietro di ogni polarità, ogni esperienza cerca il punto di quiete, il punto frattale della vostra singolarità. Questo è alla base delle'esperienze di estasi e illuminazione. Ora cosa succede ad un nido d'onde che trovano la propria quiete? Un dominio del vuoto, una sfera di luce attraverso cui le onde accelerano fino alla massima coerenza  e quindi il massimo equilibrio....
Voi dunque siete quel fenomeno di quiete che insegna le onde a tornare a zero.

In qualità di osservatore non potete rimanere chiusi in un'onda per troppo tempo, così se prendete una normale ecg vedrete onde elettriche, un nido d'onda frattale. Più aumenta l'attenzione più tale nido sarà coerente ed equispaziato, ma è quando giungete al silenzio che trovate la compressione di scarico nella singolarità.....  

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