mercoledì 23 marzo 2016

Densità dominio del vuoto e consapevolezza

Il concetto di vuoto è sempre stato il tassello fondamentale in fisica, tuttavia come molti hanno già intuito il vuoto ultimo è in realtà la parte più piena che esista.
Dalle misure alla lunghezza di Planck la fisica ha calcolato la minima vibrazione possibile nell'ordine di 10^-33 cm con una massa-energia nell’ordine di 10^-5 grammi.
I calcoli eseguiti servivano per conoscere quante vibrazioni del volume di Planck potessero esistere in un centimetro cubo di spazio.
La risposta, dato che ogni volume di Planck aveva una massa specifica, era una densità di massa-energia in un centimetro cubo di spazio.
Il risultato era enorme!  La densità di energia nel vuoto, detta anche densità di Planck, era dell’ordine di 10^93 grammi per centimetro cubo di spazio.
Per darvi una idea di quanto sia questo valore di densità, se prendeste tutta la materia osservata oggi nell’Universo con miliardi di galassie contenenti miliardi di stelle,
che in maggior parte sono più grandi del nostro Sole e la comprimeste in un centimetro cubo di spazio, la densità di questo cubo sarebbe solo di 10^55 grammi.
Questa è ancora circa di 38 ordini di magnitudine inferiore alla densità del vuoto. Molti scienziati hanno pensato che questo fosse ridicolo e in generale è finito nell’oscurità.
Persino oggi alcuni fisici preparati non sono necessariamente consapevoli di questo valore.
La densità finale del vuoto è stimata molto maggiore alla quantità presente nell'universo visibile, equivale a dire che a pochi centimetri da noi nei domini del vuoto, c'è tanta roba
e tanta energia da essere più estesa dell'universo visibile. Il concetto viene alla luce in maniera semplice, se il vuoto è così denso rappresenta anche il massimo addensamento
informativo possibile. In pratica viviamo in buco nero. La rappresentazione del buco nero va ripensata, infatti è un passaggio effettivo dove la compressione di carica elettrica accelera così tanto da comprimersi infinitamente e ritornare alla massima densità. Il buco nero rappresenta quindi il passaggio verso il dominio del vuoto, il tunnel alla fine della spirale.
L'energia del vuoto è un gradiente nella struttura dello spazio. Questo significa che anche la parte più piccola è in diretta connessione con una massa enorme di energia densa, in pratica
è un buco nero. Questa ovvia deduzione rappresenta la soluzione al meccanismo di come l'energia attinge dal dominio del vuoto. La densità è anche densità informativa quindi più una porzione di campo è in grado di comprimere informazioni più è denso. Ad oggi possiamo iniziare a differenziare l'universo a seconda della densità informativa.
La consapevolezza è un effetto di campo, la dove il nido d'onde è in grado di comprimere così bene l'informazione da poterla estrarre fino a correlare nidi sempre più estesi planetari, solari cosmici. Sopratutto questo rappresenta una notevole rivoluzione in fisica, in consapevolezza e in vita. Capire come viene generata la natura ci consente di avere la tecnologia sia mentale, che elettrica per creare nuove modalità di vita. Possiamo capire come vengono animate le cose in natura, come procedere verso la ricongiunzione ed entrare in un periodo di massima espressione di benessere e abbondanza.