giovedì 25 febbraio 2016

Sviluppare ed unificare la coscienza collettiva

Dallo studio dei campi morfogenetici risulta che la loro capacità di influire sulla naturale indeterminatezza dei sistemi dipende da ciò che è successo prima. La natura tende ad essere abitudinaria. La forma che gli organismi appena nati tenderanno ad avere con maggiore probabilità è quella che nella popolazione o generazione precedente si è presentata più spesso. La ripetizione rinforza il campo morfico; viceversa, la non ripetizione ne determina la scomparsa. Ora a prescindere dalle discussioni sulla risonanza di un campo morfico e la risonanza fisica, se misuriamo il collettivo come un'effetto d'onda esso ha influenza sulla ripetizione di un'onda per risonanza. Il contesto familiare e locale del posto dove si nasce quindi agisce come campana risonante sul campo di un nuovo individuo. Questa onda che si definisce portante accumulerà una pressione vibratoria sulla dinamica di azione del nuovo individuo. Ognuno quindi dovrà riemergere dal flusso dati che si trova a toccare per risonanza del nucleo di provenienza. Se consideriamo che la Terra si muove in rotazione su se stesso e intorno al Sole, potremmo calcolare la torsione dello spazio in un determinato istante come la registrazione di dati sequenziali. Le onde create da questa torsione sono state registrate e risultano in grado di propagarsi agli angoli più remoti dell’universo senza perdere forza e per questo hanno vita eterna. Le onde di torsione viaggiando nel vuoto fisico non incontrano frizione, quindi mantengono la loro energia. Nell’attraversare l’universo interferiscono con altre onde di torsione. Nel tempo creano un tappeto della storia di tutto quello che è avvenuto nell’universo dal movimento della più piccola particella subatomica alla rivoluzione dei pianeti e all’espansione delle galassie. Quindi i campi di torsione sono campi di informazione che codificano tutto quello che ha lasciato tracce nella forma di onde di torsione in questo universo. I famosi registri Akashici sono campi di torsione olografici di individui che si incorporano in ologrammi più grandi di gruppi di persone come nazioni. Gli ologrammi delle nazioni formano l’ologramma dell’umanità sulla Terra e sembrano quella che Carl Jung chiamava mente collettiva dell’uomo. Questa griglia di onde d'interferenza rappresenta l'hard drive da dove è possibile scaricare l'informazione. In qualità di orizzonte degli eventi la vita di ogni individuo rappresenta una nuova sequenza nel campo olografico dell'onde per processare diversamente l'informazione e sviluppare un nuovo modello. Ognuno quindi ha tecnicamente la possibilità di scaricare dati dal campo, solo che la cosa più semplice da fare è seguire l'onda comune ed adeguarsi ad uno schema ripetitivo ancora una volta. Questa modalità rafforza il campo collettivo nella modalità di approccio alla vita, è una sequenza di dati facilmente scaricabile. Ogni volta che qualcuno sviluppa un nuovo schema avrà offerto una nuova possibilità a tutto il collettivo. Ecco perché lavorare su se stessi è di fondamentale importanza e rappresenta la soluzione a dei problemi esteriori. Ogni forma di coscienza collettiva non può essere davvero usata finché ogni membro prima non sviluppa una distinta individualità, il che significa che finché l'onda di campo non è accuratamente sviluppata nei singoli punti non può essere auto-sostenibile. La coscienza collettiva come onda ha bisogno di unificazione per potersi sviluppare come un laser in coniugazione di fase, per questo ogni individuo che prende la responsabilità della sua vita su di sè inizia ad aiutare il collettivo.