giovedì 18 febbraio 2016

Conferme sulla struttura frattale del DNA.


Ultimamente ci sono state riscontri anche da ambienti accademici della ricerca sul DNA come struttura frattale.
Combinando tecniche di fisica dei polimeri, bioinformatica e mappatura su scala genomica dei contatti del DNA, Mario Nicodemi, fisico teorico della Federico II, ha fatto luce sulla struttura tridimensionale del genoma umano mettendo nuovamente insieme scienza e bellezza.
I cromosomi sono ripiegati nel nucleo seguendo una struttura frattale, come scatole cinesi. Formano dei domini, cioè si arrotolano localmente, i domini poi si organizzano in sotto-domini e così via, gerarchie di scatole disposte in modo affascinante e funzionale”.
Abbiamo più volte specificato la connessione frattale del DNA sia nella sua funzione di compressione sia nella sua struttura frattale. 
I filamenti del DNA sono delle onde corte con lunghezza d'onda nelle frequenze dell'ultravioletto, che costituisce il motore di spin per il metabolismo cellulare.
In un etere comprimibile, l'esperimento del DNA fantasma mostra come la materia sia una compressione d'onda dell'etere secondo la geometria del vortice e che il DNA non è soltanto una questione di amminoacidi.
Il DNA si comporta come un attrattore frattale grazie alla sua struttura che lo rende auto-similare, che può essere intrecciato correttamente dal meccanismo implosivo di un cuore che canta onde di beatitudine.
Infatti, la simmetria che il campo del cuore raggiunge quando va in sezione aurea permette di accelerare la luce lungo la spirale del DNA pilotando correttamente il proprio campo, o meglio ancora togliendo il tappo alla cascata di onde d'etere che possono accelerare in maniera ricorsiva.
Questa simmetria trasforma il DNA in una ciambella ad anello che implode, proiettando la biologia oltre la velocità della luce e diventando perfettamente sostenibile.
Il DNA può essere visto come una struttura eterica presente ovunque, e che cerca il perfetto innestamento, in pratica è una tecnologia universale di raccolta dati e il modo in cui si forma la gravità e si curva lo spazio.
La curvatura di ogni spazio è infatti dovuta al movimento delle spirali vorticose che ogni sistema compone ,al fine di creare la gravità e attrarre la carica, o meglio far precipitare la carica.
In ambienti densamente magnetici il DNA è in grado di attrarre inerzia aumentando la gravità eterica e la forza vitale.
Questo meccanismo è un processo di selezione di informazioni, infatti il DNA è quella tecnologia che permette di trovare il giusto innestamento nel puro principio trovando l'interferenza costruttiva di cui serve, nel contempo è un selettore e accordatore di onde di torsione che fanno vorticare l'etere.
Mandare in  interferenza distruttiva il coefficiente magnetico del DNA, è un indicazione dell'insostenibilità ed un avviso a cambiare strada.
Infatti la spirale di campo in sezione aurea è il meccanismo dei sette colori, dei sette suoni e delle sette densità eteriche d'inclinazione.
Trovare interferenze costruttive permette di percorrere a ritroso la spirale e risalire la ciambella tornando alla fonte.

Il concetto di doppia elica è ormai giunto alla fine, lasciando il posto al DNA circolare capace di intrecciarsi.