giovedì 28 aprile 2016

Effetto cavità strutturale, piramidi e breve guida alla costruzione di un proiettore per il campo CSE

Vari studiosi tra cui  A.I. Veinik, V.S. Grebennikov, Yu.V. Tszyan Kanchzhen, I.M. Shakhparonov, A.A. Beridze-Stakhovsky, A. Golod, V. Krasnoholovetz, Joe Par, hanno rilevato che una certa geometria di superficie genera campi di torsione destrorsi e sinistrorsi a seconda della forma che ha l'oggetto.
L'effetto di cavità strutturale è un’emanazione sviluppata da tutti quei corpi che hanno una struttura alveolare. L’esempio più eclatante in natura è un alveare, composto da una matrice di celle esagonali con determinate proporzioni.
Possiamo tuttavia avere un CSE anche da celle con forme differenti. Una ricerca condotta  sull'effetto della cavità strutturale è stata condotta dal gruppo di A.E. Akimov all’Istituto di Fisica dell’Accademia Ucraina delle Scienze e all’Università di Chernovitsky.
Dalla ricerca emerge chiaro che i migliori generatori passivi di torsione sono formati da coni che hanno il rapporto “phi” di 1 a 0,618. Gli esperimenti con le piramidi da parte dei ricercatori russi hanno evidenziato che un energia di tipo eterica collegata alla gravità è in grado di fluire in qualsiasi oggetto. Durante la ricerca si è constatato che la forma di un oggetto determina il modo in cui questa energia scorre in esso.
La forma della piramide quindi si comporta come un naturale imbuto per questa energia eterica, creandone la concentrazione alla punta.
Il Prof. VI Kostikov e il Dr. AC Katasonov dalla R & D Institute "Graphite," Russian Ac. Sci., ha condotto un esperimento per misurare l'effetto di un campo di una piramide sulla resistenza dei materiali in carbonio.
Uno strato di carbonio pirolitico è stato introdotto in una piramide uscendone dopo un giorno con la resistenza aumentata di ben 2 volte. E' chiaro che queste forme sono in grado si sfruttare la naturale geometria del collasso d'onda e regolarla in fase. Alcune possono portare benefici al corpo, a patto di non abusare.
Per costruire un proiettore basato sulla tecnologia CSE bisogna procurarsi 170/200 cannucce (dritte e lisce, non quelle corrugate pieghevoli; di plastica o carta o paglia è uguale, ma di plastica l'effetto è un po' maggiore).
Se ne deve fare un fascio compatto, da fermare con due o tre elastici. Con questo semplice fascio è già possibile avvertire l'effetto CSE, quando è tenuto in verticale oppure è diretto alla posizione del sole in quel momento. Ricordarsi che l'effetto inizia dopo un po' che il proiettore viene mantenuto fermo. Una volta percepito l'effetto, si può potenziarlo, aggiungendo ai lati e sul fondo due o tre strati alternati di foglio di alluminio e ovatta.
E' da ricordare che :

Il CSE non viene schermato da oggetti relativamente spessi e composti da materiali differenti quali cartone e metallo .
Il CSE non è rilevabile da strumenti quali misuratori di ultrasuoni, elettrometri, magnetometri e radiometri;
Il CSE ha la sua massima espressione nel momento in cui viene proiettato in asse con la posizione del sole, e diretto verso il centro della Terra;
Un forte campo CSE può creare una perturbazione nello spazio, tale da generare differenti effetti tra cui cambiamenti di peso degli oggetti;
Gli orologi, sia meccanici che elettronici funzionano in modo anomalo quando posti in un forte campo CSE. Sembra che il CSE abbia anche un effetto sul tempo.
Il CSE può manifestarsi con differenti intensità, da quelle meno percettibili, a quelle in grado di curare l’emicrania, a quelle in grado di deviare la spinta gravitazionale. Probabilmente sei strati di celle di alveare possono generare un effetto in grado di essere chiaramente percettibile dagli esseri umani, pur tuttavia senza produrre effetti pericolosi come shifting temporali, levitazione.
Sperimentate e divertitevi.