martedì 12 aprile 2016

Esperimenti sull'entaglement svegliano la scienza?

Abbiamo spiegato che il segreto della connessione tra i costrutti di campo che si articolano dal campo di punto zero è la sezione aurea. Quando i tunnel di campo sono coerenti tra loro i legami trasmettono informazioni istantaneamente. Conferme da ciò arrivano da uno studio pubblicato sulla rivista Le Scienze:

“L’Entanglement, la correlazione a distanza che secondo le leggi della meccanica quantistica può legare stati di particelle lontane tra loro, può essere stabilito anche tra i momenti angolari di ben quattro fotoni. Lo hanno dimostrato per la prima volta ricercatori dell’Università di Leiden, nei Paesi Bassi, guidati da Wolfgang Löffler, che firmano un articolo sulle Physical Review Letters. Questo risultato è un importante passo in avanti nell’ambito della ricerche mirate alla realizzazione di computer quantistici, che dovrebbero surclassare quelli convenzionali per potenza di calcolo. Il momento angolare orbitale dei fotoni, scoperto in un esperimento effettuato proprio all’Università di Leiden nel 1992, è una grandezza fisica su cui si sono concentrate di recente le attenzioni dei fisici teorici e di quelli sperimentali. Si tratta dell’analogo quantistico del momento angolare, una grandezza fondamentale che, nella meccanica classica, è associata al moto di rotazione di un corpo intorno a un asse. L’analogia è dovuta al fatto che quando un’onda elettromagnetica si propaga nello spazio, in certe condizioni, i fronti d’onda possono avvolgersi a spirale attorno alla direzione di propagazione. In questo caso i fotoni, i quanti di luce, associati all’onda, hanno quindi un momento angolare orbitale.

Schema dell’apparato sperimentale usato nello studio: attraversando un cristallo contemporaneamente, quattro fotoni emergono legati dall’Entanglement (W. Löffler/Leiden University) Parte dell’interesse destato da questa grandezza è dovuto al fatto che i momenti angolari orbitali di due particelle possono essere legati tra loro dall’Entanglement, una correlazione a distanza che tanto aveva perplesso Albert Einstein. Quando due particelle, opportunamente preparate, sono entangled, una misurazione effettuata su una fa “collassare” lo stato della particella misurata su un dato valore e contemporaneamente anche lo stato della secondo particella, indipendentemente dalla distanza a cui si trova, su un altro valore. Alcuni recenti esperimenti hanno prodotto l’Entanglement tra i momenti angolari orbitali di due fotoni, mentre il gruppo di Löffler, per la prima volta, è riuscito a ottenerlo per ben quattro fotoni, facendo in modo che passassero nello stesso istante in un cristallo”.

C'è da puntualizzare solo una cosa che un'onda elettromagnetica è la propagazione in fase della compressione frattale in sezione aurea più strettamente correlata in fase a causa della geometria platonica che il campo assume.