mercoledì 27 aprile 2016

La bufala dell'antimateria, la coerenza di campo come guarigione del passato e decodifica del futuro.

Gli esperimenti del CERN hanno portato notevole confusione alla fisica contemporanea. L'acceleratore di particelle portata all'energia record di 13.000 miliardi di elettronvolt ha creato la naturale credenza in fisica dell'esistenza dell'antimateria, classificata come flusso di positroni. I positroni sono materia  a carica positiva che ovviamente presenteranno una carica opposta alla materia luminosa. Feynman dimostrò che nel preciso istante in cui un flusso di materia positronica incontra materia elettronica, ci sarà uno stravolgimento di spin di rotazione, che porterà ad un misterioso accordo tra positroni e elettroni ed un inizio a ritroso nel tempo.
Quindi occorre abbandonare l’idea che dall'incontro tra materia e antimateria ne sarebbe risultata solo una colossale esplosione denominata processo di annichilazione.
Ma in fondo questo processo non è mai esistito perché materia e antimateria sono semplicemente due opposte rotazioni dello stesso campo. Il problema nasce dal fatto che in un acceleratore due particelle prendono a circuitare in senso opposto a causa dell'avvitamento di campo, ma se si fanno scontrare non si produce annichilazione bensì distruzione.
Ma perché due particelle dovrebbero avvitarsi in senso opposto? L'antiparallelismo degli assi di polarizzazione gravitazionale è il processo più comune in natura. La simmetria speculare è
la chiave per capire il magnetismo. Infatti, qualsiasi campo magneto-gravitazionale risulta sempre da un miscuglio ordinato di campi antiparalleli. Nei campi magnetici artificiali invece
c'è la prevalenza di un solo orientamento, portando ad un'aberrazione empirica. I campi destrorsi e sinistrorsi riscontrati negli spin e nei campi di torsione sono l'unico concetto
plausibile di antimateria e materia. L'antiparalellismo di linee di forza controorientate, dispsoste in modo non simmetrico e ordinato seconda la sezione aurea è la principale costruzione in natura, e la vediamo in cose tipo il girasole, la pigna, l'ananas. L'energia cinetica delle particelle è la causa dell'annichilimento studiato negli acceleratori che però non permette di spiegare nessun fenomeno fisico effettivo. Fantappiè coniò il significato di sintropia come fenomeno che tende alla convergenza.
Fantappiè introduce un concetto rivoluzionario: l’esistenza di un ordine implicito codificato in un campo di coscienza ed energia, che dal futuro accorda ogni aspetto del creato  ad una volontà di massimizzazione delle forme di vita, volta al trionfo della biodiversità.
In altre parole il nostro Fantappiè, seguito da David Bohm , dimostrò l’evidenza di un ordine implicato superiore,  ove tutti i potenziali quantici esprimibili sono contenuti. Il processo di osservazione a questo punto non crea realtà, bensì seleziona tra infinite possibilità codificate in linee
 temporali future ciò che si vuole collassare nel presente, manifestandolo in questo mondo. Il processo sintropico è in realtà un processo di coerenza che il campo assume quando raggiungendo le misure della sezione aurea è in grado di comprimersi con coerenza. L'effetto destroso e sinistroso delle onde in avvitamento sono creati dalla polarizzazione degli assi di spin del fenomeno gravitazionale dovuto alla compressione dell'etere in sezione aurea.
I modelli di energia a spirale per il prof. Kozyrev  sono, in effetti, la vera natura e manifestazione del “tempo”. Naturalmente, egli trovò che la nozione di “tempo” che possediamo doveva essere qualcosa di più che un semplice calcolo di durata. Kozyrev ci spinge a tentare di trovare una causa per il tempo, qualcosa di tangibile ed identificabile nell’Universo che noi possiamo associare al tempo. Dopo averci pensato per un po’, possiamo concludere che il tempo non è nient’altro che un movimento a spirale. Sappiamo che stiamo tracciando un complesso modello di spirale attraverso lo spazio grazie ai modelli orbitali della Terra e del Sistema Solare.
La teoria transazionale della fisica quantistica prova inconfutabilmente che le onde quantiche possono viaggiare a ritroso nel tempo. Nell'ordine biologico le onde assumono sempre coerenza e danno vita ad un processo dove il caos e lo spreco di energia si riduce. Quando due fronti di torsione si coniugano in fase nella loro geometria bilaterale e speculare formano il campo compressivo gravitazionale dove le onde sono in costante circuitazione su un loop che somiglia al simbolo dell'infinito. Su questo campo è possibile trasferire informazioni lungo la spirale frattale di campo in continuazione. Per ogni punto sulla spirale ci sarà un'influenza istantanea informativa. Ecco perché se in qualsiasi istante diventiamo coerenti nel presente ci sarà una ricalibratura immediata anche del passato, ed un accesso diretto al futuro. Il campo ultimo avrà compresso in maniera più coerente le informazioni. Questo fenomeno apparentemente trascurato ovviamente vale anche come gamma informativo dal futuro. Se tramite la coerenza riusciamo a trovare una connessione con la proiezione di spazio futura da lì potremo scaricare dati come un download per computer. Ovviamente l'onda risultante per noi avrà il senso antiorario a quello che stiamo osservando come scorrere del tempo.
Dunque ecco perché quando positroni ed elettroni si incontrano iniziano a viaggiare indietro nel tempo, ed ecco perché è possibile informare i campi della Terra a trovare la pace tramite la sezione aurea.