giovedì 14 luglio 2016

Etere o vuoto superfluido una scoperta?

Ad oggi la fisica insegue ancora soluzioni basandosi su dinamiche alquanto superate perché si fa fatica a rilasciare ciò che non funziona. Oggi le ricerche sull'etere o vuoto superfluido sono talmente evidenti da cambiare la vita nella medicina, nella produzione di energia e nella gestione della Terra. Oltre alla tecnologia virtuale disponiamo di chiari concetti per usare la tecnologia naturale che il sistema terra sole uomo mette a disposizione. L'ostracismo delle correnti classiche ha ormai perso qualsiasi giustificazione razionale.
L'Ingegneria pratica dell'Etere è realizzata dalla Natura con l'uso di varie forme geometriche e schemi, come attestato nelle serie di Fibonacci e nei frattali, nei coni e forme tetraedriche. Gli insetti e alcune piante usano forme geometriche per raccogliere e trasmettere onde elettromagnetiche e acustiche. Quando si comprende che l'Etere, essendo il substrato fondamentale dell'universo, può creare interferenze con se stesso in misura tale da produrre tutti i tipi di energia e aggregazioni di materia, ne consegue che tutto è un risultato di Ingegneria Eterica a vari gradi.
Essenzialmente, gli schemi geometrici possono influenzare i flussi di energia esattamente allo stesso modo in cui funzionano le antenne e altre strutture risonanti. Poiché ogni cosa risuona e stabilisce un trasferimento di informazione e di energia tra due o più corpi risonanti, allora anche uno schema a due dimensioni può risuonare precisamente con una struttura tridimensionale.
Come indica Nasonov, “Ogni oggetto che ha una certa geometria di superficie genererà simultaneamente campi di torsione destra e sinistra con una certa configurazione a seconda della geometria dell’oggetto. Questo fatto può essere rilevato da vari tipi di indicatori fisici, chimici e biologici. Da molti ricercatori di differenti paesi sono stati ripetutamente osservati insoliti effetti dimostrati da piramidi, coni, cilindri, triangoli piani ecc,  ”.
Maxwell, scoprendo che il vuoto ha permeabilità e permettività, dedusse che quelle erano caratteristiche dello spazio, che non sarebbe vuoto ma pieno di una sostanza che lo riempie, che chiamò etere. Oggi possiamo chiamarlo vuoto superfluido, fa lo stesso, è non è importante chi o cosa lo ha scoperto nella continua ricerca di dare un copyright ad un articolo  o ad un invenzione perché si vuole passare alla storia come scopritore di una cosa che semplicemente esiste da sempre. E' ora di svegliarsi un pò........................
Siamo ancora bloccati nella retrograda e medievale medicina chimica, nell'uso di carburanti fossili quando abbiamo a disposizione una fonte molto meno invasiva e bilanciata di energia. Speriamo che questo virus egoico rilasci un pò in  pace alcuni ricercatori e si inizi a fare qualcosa di concreto........