lunedì 14 novembre 2016

La geometria di campo nella formazione della realtà.

Dal calcolo delle orbite planetarie possiamo vedere e dedurre cose molto interessanti.
Il Sole genera onde di energia geometriche che strutturano e guidano le orbite dei pianeti nel nostro sistema solare, esso è il perno di una struttura a tunnel nella quale le onde stazionarie vibratorie formano certe geometrie.



Se osserviamo bene i disegni delle orbite dei vari pianeti formano un perfetto nido d'onde, così preciso e intricato che ovviamente non può essere casuale.
La relazione tra la Terra e Giove può essere modellata con la geometria, per esempio.
L’orbita della Terra è nella sfera interna e l’orbita di Giove è nella sfera esterna del seguente diagramma.

Quindi si evidenziano sempre degli schemi ricorrenti, questi schemi geometrici, che siano nei nuclei atomici, nei microclusters, nella Griglia Globale o nelle distanze tra pianeti, è uno dei cinque “Solidi Platonici”.
La vibrazione d'onda dunque usa i solidi platonici.

I Solidi Platonici sono i modelli “armonici” più fondamentali che appaiono facendo vibrare un fluido. Questo venne scoperto dal Dr.Hans Jenny, che vide forme simili apparire nell’acqua fangosa. L’acqua conteneva particelle di sabbia, che normalmente si diffondeva ovunque rendendola semplicemente sporca. Facendo in seguito vibrare l’acqua con frequenze sonore “pure”, le particelle si disponevano misteriosamente in geometrie, lasciando zone di acqua pura:



Queste forme rimanevano stabili grazie al permanere della vibrazione, per poi cambiare disposizione con la modifica della frequenza utilizzata.

Questo rapporto è usato in maniera scalare in tutta la vibrazione, quindi vedremo che il funzionamento della mente tratta dal concetto del vuotosuperfluido neurale, i vetri di spin, la rete cosmica ecc. funzionano tutti con la stessa geometria.

Prendiamo ad esempio un simbolo spirituale il Sigillo di Ameth:

Elaborato da J.Dee è la base della lingua degli angeli, ma in realtà si può osservare un principio geometrico luminoso.
Se consideriamo il primo cerchio come il sistema solare avremo una vibrazione primordiale che arriva fino all'eliopausa che disegna questa porzione di campo chiamata sistema solare con il nome di dio. Essa viene divisa nei pianeti principali marte, giove, saturno, terra, ecc. Tradotti abbiamo:

Thaaoth (Marte)
Galaas (Saturno)
Gethog (Giove)
Horlwn (Sole)
Innon (Venere)
Aaoth (Mercurio)
Galethog (Luna)                        

In pratica l'energia radiante inizia ad articolarsi dal centro e si suddivide in sette, quindi in sette colori primordiali che sono le densità elettriche di forza possibili nella compressione della luce in coefficienti informativi. Quindi abbiamo che i figli della luce sono creati da una struttura a triangolo che nella nostra geometria vibratoria è il tetraedro o perfetto collasso. Le rotazioni del fotone in tetraedri accoppiati in un una forma stellata sono le due rotazioni possibili di campo che creano la materia, in una geometria della perfetta singolarità dove tutto ritorna al centro. In pratica la scienza attuale in termini di fisica ondulatoria ci dona le stesse conoscenze dell'antichità tradotte in coefficienti matematici e strutture elettriche.......
La soluzione al campo unificato inizia a farsi sempre più affascinante......
Ora se guardiamo il Sole come un oscillatore centrale non solo siamo in grado di capire come funziona il nostro sistema solare ma possiamo capire come funzionano i principi sottili e vibratori che lo guidano.