venerdì 11 novembre 2016

Come intrecciare il DNA tramite la coltivazione dello spin

In un esperimento fatto presso l'istituto HeartMath un pezzo di placenta è stato inserito in dei contenitori in cui era possibile effettuare misurazioni. Furono interpellati 28 soggetti a cui furono dati questi contenitori chiedendo loro di provare forte emozioni. Bene, è stato misurato che il DNA reagiva alle emozioni del soggetto in due modi:

1) se il soggetto provava sentimenti d'amore, pace e coerenza il DNA si allungava.
2) sei il soggetto provava paura, rabbia, stress, i codoni si ritiravano e il codice si interrompeva.








Cerchiamo di capire il funzionamento di questo esperimento in maniera semplice.

Il "suono" delle onde del cuore si modificano in maniera istantanea al verificarsi di una qualsiasi oscillazione d'onda che noi chiamiamo emozione. Tale suono intreccia il DNA in maniera ricorsiva ed autocentrante. Se la musica d'intreccio non predispone la linea guida, la treccia non può andare da dentro a fuori e non può esporre al suono tutti i codoni, risultato il flusso non avendo coerenza si blocca in un punto, e non si estende. La geometria di questo fenomeno ci fa capire come le emozioni riprogrammino il DNA tramite il coefficiente armonico della loro geometria. In pratica il DNA si comporta come una molla torsionale che s'interfaccia con la musica sonora del campo elettromagnetico. Ora se ricorriamo alla fisica dei tunnel sappiamo che ogni porzione si spazio ha in realtà una singolarità, quindi lo spazio ultimo è composto da punti, questi punti essendo nella densità ultima sono imballati, immobili, ma ruotano su loro stessi. Tuttavia quando il movimento di precessione è coerente tra loro essi sono in grado di generare un'onda di spin in grado di emettere informazioni condivisibili. Man mano che ci allontaniamo dalla densità del vuoto, quest'onda viene spaziata ed è in grado di annidarsi frattalmente in varie strutture di campo. Così abbiamo delle strutture macro, meno dense del dominio del vuoto, che iniziano a differenziarsi per struttura e capacità di essere abitabili. Così il DNA è una funzione frattale dello spazio nel suo movimento torsionale. In questo modo abbiamo delle sequenze di spin, o angolazioni magnetiche che attivano e mutano il DNA, completandolo, fermandolo o evolvendolo. La parte principale delle tradizioni spirituali (spin) ci dice di coltivare la nostra umanità, che vuol dire trovare le corrette sequenze magnetiche per evolvere il DNA. Ora riprendendo lo studio dell'istituto HeartMath sulle emozioni, capiamo che coltivare il DNA significa coltivare le buone emozioni, la compassione ecc. Che a livello di campo significa coltivare quell'angolazione e misura necessarie per addensare l'informazione. Quindi ora che sapete di essere 99,99% di spazio e che la vostra evoluzione è questione di densità, vi basta rendervi permeabili alle informazioni di campo che hanno natura coerente.....