venerdì 9 settembre 2016

Analisi delle spiegazioni di Ginzburg

Ginzburg scienziato russo fu uno dei primi ad accorgersi che potevano essere effettuate poche semplici modifiche alle comuni equazioni facenti parte della teoria della relatività senza creare discordanze con le osservazioni note.

Ginzburg presenta questi nuovi concetti nei seguenti termini:

Le caratteristiche principali di queste nuove equazioni sono:

-          Sia la massa gravitazionale che quella inerziale di una particella decrescono quando la sua                  velocità aumenta.
-          La polarità elettrica di una particella decresce allo stesso modo quando la sua velocità aumenta

Ad oggi l'inerzia è l'unica misura di carica che abbiamo nella fisica che ci fa pensare a come si crei la materia. Così l'inerzia di un campo è quella sua attitudine a resistere al flusso di spostamento eterico. Così la sua massa gravitazionale ci sembrerà più grande e quella inerziale più forte a secondo di quanto sia lenta la sua rotazione. Questo è fondamentale perché nelle misure del tunneling quantistico si scopre che la luce viaggia approssimativamente di 1,6 volte più veloce della sua massima velocità. L'aumento della velocità è dovuto alla compressione in sezione aurea che è in grado di moltiplicare la sequenza di onde che vanno in cascata. Così diminuiranno massa e inerzia ma aumenterà la velocità   di compressione gravitazionale. Con esso aumenterà anche la coerenza e quindi diminuirà l'attrito. L'impressione che si avrà è che la massa eterica fluida aumenterà a dismisura rilasciando inerzia.
Ginzburg poi continua:

Potreste non essere preparati ad abbandonare subito le vecchie equazioni relativistiche. Ma quando lo sarete, scoprirete molte cose interessanti:
- Solo quando una particella è a riposo può essere considerata come materia ‘pura’. Appena la particella comincia a muoversi, la sua massa gravitazionale e la polarità elettrica inizieranno a decrescere, in accordo con le nuove equazioni relativistiche, così che una parte della sua materia sarà convertita in un campo. Quando la velocità della particella diventa uguale all’ultima velocità di campo  a spirale “C”, la sua massa gravitazionale e polarità elettrica diverranno uguali allo zero. A quel punto, la materia sarà completamente convertita in un campo ‘puro’.

In pratica in accordo con al fisica dei vortici Ginzuburg dice che vi è un continuo equilibrio dinamico tra l'etere e la materia, questo chiarisce molto brillantemente gli esperimenti di Kozyrev di aumento e diminuzione di peso degli oggetti.

Continua.....