lunedì 13 giugno 2016

L'importanza di cambiare approccio alle cure per i bambini

Le scansioni cerebrali dello studio condotto dalla ricercatrice Sara Lazar mostrano che la meditazione può cambiare la dimensione di aree importanti del cervello, migliorare la nostra memoria e renderci più empatici, compassionevoli e capaci di affrontare lo stress. La Dott.ssa Lazar afferma: “Chi pratica la meditazione non si sente solo meglio, ma sperimenta enormi cambiamenti. Quello che accade è che si verificano profonde modificazioni nella struttura del cervello che si manifestano in sensazioni piacevoli” L’equipe di psichiatri del Massachusetts General Hospital affiliati all’Università di Harvard, guidati da Sara Lazar hanno infatti realizzato uno studio che dimostra come la meditazione influisca sul cervello. I risultati, pubblicati su Psychiatry Research, mostrano come praticare meditazione ogni giorno per 8 settimane può causare considerevoli cambiamenti nelle regioni cerebrali collegate alla memoria, all’autocoscienza, all’empatia e allo stress. Imparare a rendere coerente il campo è la scienza del futuro, va insegnato ai bambini, le disfunzioni d'attenzione non si curano con i farmaci, le terapie stressanti e altre cose distruttive. Speriamo di svegliarci un pò. L'importanza di conoscere correttamente il funzionamento della vita si ripercuote inevitabilmente sui bambini che vengono educati e guidati secondo principi distorti e a volte egoici. Trasferire le proprie aspettative di vita sui bambini può essere l'errore più importante che un genitore può fare. Diventare un genitore consapevole vuol dire tante cose, ma sopratutto cercare di raggruppare correttamente le informazioni in sé, dare l'esempio sempre. Ogni organo del corpo emette un proprio CEM di intensità e frequenza diversa a seconda del tipo di organo ma tutti questi CEM sono sincronizzati dal campo del Cuore. L’insieme di questi campi (CEM) forma una specie di “uovo” attorno all'organismo degli esseri viventi. E’ stato anche rilevato che le chiare modalità ritmiche nella variabilità della cadenza del battito cardiaco sono distintamente alterate-modificate dall'esperienza di differenti emozioni = emo-azioni = movimento del sangue). I cuori delle persone sono dunque dei potenti trasmettitori ed emettono costantemente onde elettromagnetiche. L'antenna che è fisicamente in grado di cogliere queste onde è il complesso apparato sensoriale del nostro intero corpo: a patto che l'antenna sia sintonizzata. Questi cambiamenti derivanti dalle emozioni, nelle onde elettromagnetiche, fanno variare la frequenza del battito, la pressione sanguigna e quella sonora prodotta dall'attività del ritmo cardiaco, sono anche percepiti da ogni cellula del corpo ad ulteriore supporto del ruolo del cuore quale globale e interno segnale di sincronizzazione fisiologica di ogni organo e sistema con i ritmi del cuore. Le informazioni vengono trasferite dal campo del cuore dei genitori ai figli senza la mediazione conscia, quindi per esser un buon genitore bisogna essere anche un buon studente.....