martedì 17 maggio 2016

Lo stato interiore


La meditazione è una fonte di benessere, fin dall'antichità era il principale mezzo per il ritorno al creatore. Tramandata nelle discipline orientali e poi diffusa in tutto il mondo, la meditazione ha insito in sé un principio di calibrazione indispensabile per la centratura di campo. Oggi la scienza medica ne riconosce le infinite virtù, infatti, secondo uno studio, pubblicato sul Journal of Neuroscience, lo zen batte i farmaci perché è in grado di influenzare l'attività delle aree cerebrali che controllano lo stimolo doloroso, regolandone il grado di intensità. Non solo, in chi medita viene costantemente registrato l'allungamento dei telomeri che significa avere una vita più lunga e più sana. Gli effetti della meditazione documentate dimostrano che è in grado di influenzare il luogo dove viene praticata. Già David Bohm aveva colto nella sua esposizione di fisica, che, il pensiero, poteva essere la causa di diversi problemi specifici nell'uomo. L'universo, essendo composto di onde, ha bisogno di una certa armonia, o meglio ancora ha bisogno di armoniche. Le armoniche sono quelle onde portanti in grado di condividere un nido d'onde in maniera coerente. La meditazione aiuta il complesso mentale ad andare in coerenza. La coerenza delle onde elettriche è la soluzione ad ogni disturbo fisico. Karl Pribram credeva che il cervello conservasse la memoria come schemi di interferenza, similmente ad un ologramma. La portata di questo aspetto oggi trova conferme enormi. In un sistema vibratorio oscillante, la soluzione al caos è rappresentato dalla coerenza, la coerenza permette alle onde di andare in fase e di essere in comunione. L'aspetto oscillante di campo è così in grado di puntare ed espandersi. La meditazione è la chiave. La meditazione può essere rappresentata come la coerenza al processo informativo che è al vita. Non è una, posizione, un rito, ma un sistemo quantistico avanzato per comprimere le informazioni in maniera coerente. Trovare la propria via alla meditazione è fondamentale per consentire al campo che compone i livelli d'onda della mente di accelerare oltre la propria velocità ed uscire dal caos. I livelli di coerenza registrati in chi medita sono veramente elevati, ma si può anche imparare che vivere è meditare, difatti, il processo di quantificazione informativa nella mente avviene in qualsiasi cosa si stia facendo. Questo processo naturale di campo che a molti risulta indigesto è il pensiero, ed indispensabile per tenere l'impalcatura a certe densità di carica. Se tuttavia volete uscire dal volume di carica che è il pensiero non vi resta che aumentare la vostra coerenza tramite la meditazione.